Esperienze

Re: Esperienze

Messaggioda LauraB » venerdì 10 gennaio 2020, 20:52

angelaingrid ha scritto:Il maschio (di qualunque etnia, religione, ceto, genere animale - escluso forse qualche invertebrato) è più aggressivo per una questione ormonale, la cosa non è minimamente in discussione come non lo sono il fatto che la Terra ruota intorno al Sole o le leggi di Galileo.


Concordo.

angelaingrid ha scritto:Che poi il maschio del genere umano debba controllare la sua aggressività, che i diritti e la dignità sono paritetici,


Anche qui concordo in pieno

angelaingrid ha scritto:questo è un altro discorso e neppure questo è in discussione



angelaingrid ha scritto:Nessuno concede alibi per una questione ormonale. Siamo nel 2020, dopo tutto.


Qui sarebbe bello fosse cosi, ma cosi non è.

Come ho gia accennato, in un "convegno antigender " il testosterone è stato detto che da all'uomo il dovere di difendere la famiglia. siamo nel 2020, appunto, ma qualcuno pensa di essere alle caverne o giu di li. Oggi abbiamo leggi, parità, ma la strada del rispetto della donna è ancora lunga. Oggi come 80 anni fa la donna è per alcuni vista come semplice oggetto riproduttivo.
Ancora oggi si parla di "guarire" i gay, gay che nel 30/40 furono eliminati perche non "producevano" cosi come le lesbiche.

Anche il discorso sul 2020.. qualcuno nel 1930 affermò che con tutte le scoperte scientifiche il mondo non poteva che andare meglio..

Nel 1930 berlino era una città liberale, aperta al mondo LGB, e poi fini come finì...

Negli anni 60 a kabul e teheran le donne giravano in minigonna.. si fa presto a tornare indietro

angelaingrid ha scritto:Dove dovrebbe essere la battuta?


mi scuso se ne ho approfittato ma mi hai dato un aggancio approfondire alcuni passaggi. Pagherò un caffe al vetro appena ripasso da livorno : Wink :
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Re: Esperienze

Messaggioda Frida » domenica 12 gennaio 2020, 17:25

Melissa_chan ha scritto:..., dunque puoi smetterla di frequentare topic di persone con la testa tra le nuvole : Thumbup :
Facci un riassunto del Topolino quando lo hai finito, non sono riuscita a trovarlo questa settimana.
: Love :


..ma è proprio necessario rispondere in questo modo? Prova a vederla dal punto di vista opposto; perchè non smetterla di frequantare topic di persone che si travestono?

Adesso ti faccio il riassunto dell'ultimo numero di topolino. Prima però bisogna conoscere la differenza tra esistere ed essere.

Molte persone cercano la dimostrazione logica dell'esistenza dell'essere transgenere. La disforia di genere viene spesso usata come prova dell'esistenza dell'essere transgenere, cioè come la dimostazione logica di ciò che si pensa dunque che è e non che esiste. L'errore sta nel ritenere che l'idea evidente di qualcosa corrisponda alla realtà. Non si tratta di un ragionamento dimostrativo ma di un'intuizione: "io penso" ed "io sono" non costituiscono una certezza unitaria, ovvero che il fatto di pensare significa immediatamente il fatto di essere, l'identità di pensante e pensato non serve a ricondurre ad un fondamento ontologico, ma si esaurisce nella propria autocoscienza, giustificandosi da sola.

Dunque topolino esiste ma dimostare l'esistenza dell'essere topolino è un'altra storia.

La "normalizzazione" delle persone transgenere incontra molti ostacoli che vengono spesso definiti come "stereotipi di genere". Mi auguro che, in un mondo di arrabbiati cronici, proporre degli argomenti concreti sulle esperienze possa aiutare ad accogliersi molto di più che rinunciare al confronto per mantenere certe granitiche posizioni ideologiche.
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Re: Esperienze

Messaggioda Melissa_chan » domenica 12 gennaio 2020, 18:50

Frida ha scritto:..ma è proprio necessario rispondere in questo modo?


Sì Frida, a volte è necessario rispondere in questo modo, anche se non mi fa piacere farlo.
Il punto è che noi persone T non stiamo cercando di dimostrare qualcosa, stiamo solo condividendo le nostre esperienze sperando possano essere di aiuto, poi quale genere di aiuto puoi deciderlo tu come puoi decidere che non ti è di nessun aiuto.
E ci tengo a precisare che queste esperienze che condividiamo sono tutt'altro che esperienze campate per aria, ognuna di noi è costretta ad ascoltare il proprio corpo ed il proprio subconscio perchè sono questi segnali che ci arrivano la causa della nostra disforia, quindi comprenderai tu stessa che se qualcuno, dopo 8 pagine di thread in cui abbiamo ribadito questo concetto per 12 volte, mi dice una frase come:

Celeste ha scritto:Se però la vostra linea di pensiero è ignorare il corpo e vivere sulle nuvole


io mi possa anche sentire presa in giro, e non poco.

Comunque non ti preoccupare, ora riprendo in mano lo stereotipo di genere della ragazza carina e coccolosa che ho sempre indossato e la smetto di fare la fastidiosa, mi limiterò ad una sana discussione su cosa sono gli stereotipi di genere, da dove derivano, a cosa servono e come mai sono presenti in società.

Per finire, giusto per non lasciarti con dei dubbi, la nostra non è un'idea senza fondamenta, basta pensare, come ho già detto, ad un problema grave come la depressione, la depressione non si cura con le pastiglie ma risolvendo il problema, se con la diagnosi di disforia di genere, il percorso psicologico, il percorso ormonale e tutto il resto la depressione sparisce (o viene portata ad un livello di tolleranza) non ti sembra una prova abbastanza concreta?
Poi sì, non ti posso fornire un numero perchè non credo che l'umore abbia una unità di misura ma puoi stare certa che io sto molto meglio rispetto a prima, almeno il pensiero di un volo finale è sparito dalla mia mente (che è tutt'altro che tra le nuvole).

Va detto che non ce l'ho con te, ho trovato i tuoi post un po' difficili da capire ma interessanti e spero di poter parlare con te ancora (difficili perchè le mie nozioni di psicologia non sono grandi come le tue).
Dunque avevamo un argomento di discussione, gli stereotipi di genere, chi vuol esporre la proprio teoria si accomodi.
: Love :
Non giudicarmi dal corpo che vedi, piuttosto considera cosa abbiamo fatto insieme, come lo abbiamo fatto e cosa ti ha trasmesso; a quel punto ti accorgerai che nulla è cambiato
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Re: Esperienze

Messaggioda Celeste » domenica 12 gennaio 2020, 19:02

Melissa_chan ha scritto:Dunque avevamo un argomento di discussione, gli stereotipi di genere, chi vuol esporre la proprio teoria si accomodi.
: Love :

Bene prima di tutto a coloro che hanno abbracciato la posizione di Angela, chiedo se avete letto ciò che c'è scritto nei link che ho inserito nel mio intervento precedente e cosa ne pensate... siete ancora su quella posizione?
Celeste
 

Re: Esperienze

Messaggioda Melissa_chan » domenica 12 gennaio 2020, 19:53

Certo che ho letto il contenuto dei tuoi link, e non sono certo io a pensare di ridurre la questione degli stereotipi di genere ad un singolo ormone, come ho già detto più volte è una questione di commistioni di cause.
Tuttavia non posso non fare una domanda: riusciamo a leggere oltre una frase o ci fermiamo a quello che ci fa comodo leggere?
Mi spiego meglio (almeno spero), la frase di Angela è fondamentalmente giusta perchè l'aumento dell'aggressività è un dato di fatto (e lo dicono anche gli articoli linkati) ma bisogna anche il buon senso per capire che c'è altro ed Angela lo sa benissimo, tuttavia la sua frase, veloce e schietta, rifletteva perfettamente il punto a cui speravo di arrivare; come ho già detto più e più volte, la questione è legata alla genetica di una persona.
Ora cercherò di spiegare il concetto di genetica nella maniera più semplice possibile (ovviamente sono perfettamente a conoscenza che la cosa è più gtande di come la descrivo), la genetica è il database della persona dove sono scritte tutte le cose che il genere umano ha vissuto.
E sono queste esperienze a determinare gli stereotipi di genere, esattamente come avevo scritto sull'istinto.
Degno di nota è il fatto che l'essere aggressivi oltre maniera non è uno stereotipo, è una patologia, un disturbo, un comportamento maleducato o tante altre cose.
Uno stereotipo di genere è il fatto che, prendendo due individui, XX e XY, assolutamente identici si nota il fatto che la struttura muscolare XY è più sviluppata grazie alla presenza dell'ormone maschile. Questa differenza si può ricondurre al trascorso del genere Homo, partendo dall'Homo Erectus fino all'Homo Sapiens Sapiens.
E ribadisco la mia domanda: Ci fermiamo alla sterile frase oppure riusciamo a vedere oltre?
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Re: Esperienze

Messaggioda LauraB » domenica 12 gennaio 2020, 20:48

Un po ci carne al fuoco, vediamo di rispondere..

Frida ha scritto:Mi auguro che, in un mondo di arrabbiati cronici, proporre degli argomenti concreti sulle esperienze possa aiutare ad accogliersi molto di più che rinunciare al confronto per mantenere certe granitiche posizioni


Sicuramente parlare di esperienze concrete è il massimo che si possa fare. Perchè si puo discutere all'infinito sulle teorie, mediche, psicologiche, legali, utili finchè si vuole,ma poi si finisce sempre qui.. alla persona fisica, reale.

Frida ha scritto:..ma è proprio necessario rispondere in questo modo? Prova a vederla dal punto di vista opposto; perchè non smetterla di frequantare topic di persone che si travestono?


Al di là di un botta e risposta un po infiammati, direi che non è ribaltabile..solo per chiarimento, ne approfitto ancora per ricordare che questo è un topic sul mondo T in un area specifica T. E' specificatamente dedicata alle persone T o con identità di genere. Non si dice certo a nessuna di lasciar perdere solo perche non si è t. E' comunque libera anche a chi non rientra in queste definizioni.


Melissa_chan ha scritto:la depressione non si cura con le pastiglie ma risolvendo il problema


concordo. le pastiglie possono essere utili a ridurre i disagi immediati, ma è andando al cuore delle questioni che si risolvono i problemi
restando in tema di disforia, i disagi causati dalla disforia, quelli che riguardano solo la persona stessa, tendono a scomparire mano a mano che si prosegue nel percorso. Poi restano i disagi legati alla società, ma temo che le pastiglie non bastino.

Sugli stereotipi credo non ci sia nulla da dire, li conosciamo bene soprattutto noi cd e dintorni.

Il testosterone si ritiene sia una carica in piu di aggressività. Io vorrei limitarmi a vederlo come quell'ormone che genera caratteri sessuali maschili ( barba, pomo d'adamo, etc).
se invece pensiamo all'aggressività, quella va de/limitata in una società civile che si basa su leggi e non sul piu forte.
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Re: Esperienze

Messaggioda Alyssa » domenica 12 gennaio 2020, 23:19

Celeste ha scritto:Bene prima di tutto a coloro che hanno abbracciato la posizione di Angela, chiedo se avete letto ciò che c'è scritto nei link che ho inserito nel mio intervento precedente e cosa ne pensate... siete ancora su quella posizione?

Non tutto è opinione, però fondamentalmente sì.
http://www.lescienze.it/news/2010/04/29/news/il_testosterone_e_il_comportamento_maschile-556161
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0092867409009167
https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0002713809610657

Solo bisogna tener conto che il comportamento umano può discostarsi dalla meccanica di causa/effetto ormoni/aggressività perché come umani non seguiamo sempre l'istinto, controlliamo le nostre azioni (a volte anche quelle degli altri) in una certa misura, agiamo in maniera "ragionata" e non solo spinti da necessità, siamo l'unica specie vivente sulla Terra a scegliere di uccidere i propri simili (non credo che dietro lo sgancio della bomba su Hiroshima ci sia un eccesso di testosterone)

Però, così come è vero che non tutti i maschi sono aggressivi e non tutte le femmine sono gentili, così è altrettanto vero che la moda(come termine statistico) è quella e all'origine di certi comportamenti è presente anche il contributo dato dalle differenze fisiche e chimiche dei due sessi.
Quindi attenzione: stereotipi e preconcetti sono conseguenza, non causa di questa moda.

Un errore (forse voluto) che viene fatto quando si parla di castrazione chimica è presentarla come fosse una punizione o la soluzione per chi commette crimini sessuali, per poi dire che non servirebbe a niente.
Così non funziona, perchè:
Gran parte delle condotte devianti non sono frutto di parafilie. La maggior parte degli autori di reati sessuali, infatti, non ha un problema nel controllare gli impulsi e, sempre nella maggior parte dei casi, la dimensione della sessualità non è prevalente, è solo un mezzo per mettere in atto dinamiche di controllo, potere e prevaricazione.

https://estremeconseguenze.it/2019/05/29/la-castrazione-chimica-e-una-fake-news/
Quindi solo se e quando il soggetto che potrebbe compiere un abuso è spinto da pulsione sessuale, può essere utile (non è LA soluzione) per lui e per le persone che lo circondano scegliere la via dei bloccanti per abbassare la libido e mantenere più facilmente il controllo.

Ah, quasi dimenticavo: non è che "aggressività" sia sempre sinonimo di "crimine", a volte è solo "grinta"...
Immagine
Tanto assurdo e fugace è il nostro passaggio per questo mondo, che l’unica cosa che mi rasserena è la consapevolezza di essere stata autentica, di essere la persona più somigliante a me stessa che avrei potuto immaginare.
Immagine
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Re: Esperienze

Messaggioda Frida » lunedì 13 gennaio 2020, 0:29

Melissa_chan ha scritto:
Comunque non ti preoccupare, ora riprendo in mano lo stereotipo di genere della ragazza carina e coccolosa che ho sempre indossato e la smetto di fare la fastidiosa, mi limiterò ad una sana discussione su cosa sono gli stereotipi di genere, da dove derivano, a cosa servono e come mai sono presenti in società.

Per finire, giusto per non lasciarti con dei dubbi, la nostra non è un'idea senza fondamenta, basta pensare, come ho già detto, ad un problema grave come la depressione, la depressione non si cura con le pastiglie ma risolvendo il problema, se con la diagnosi di disforia di genere, il percorso psicologico, il percorso ormonale e tutto il resto la depressione sparisce (o viene portata ad un livello di tolleranza) non ti sembra una prova abbastanza concreta?
Poi sì, non ti posso fornire un numero perchè non credo che l'umore abbia una unità di misura ma puoi stare certa che io sto molto meglio rispetto a prima, almeno il pensiero di un volo finale è sparito dalla mia mente (che è tutt'altro che tra le nuvole).

Va detto che non ce l'ho con te, ho trovato i tuoi post un po' difficili da capire ma interessanti e spero di poter parlare con te ancora (difficili perchè le mie nozioni di psicologia non sono grandi come le tue).
Dunque avevamo un argomento di discussione, gli stereotipi di genere, chi vuol esporre la proprio teoria si accomodi.
: Love :


Cara Melissa, per rispondere alla tua domanda, ti posso dire che il succo del mio discorso è che a noi serve una società in cui è lecito per un bambino vestire in rosa; non ci serve una società in cui è più facile per i bambini in rosa diventare bambine.

Non ci serve una diversa definizione dell'essere uomini e donne. La disforia di genere resterebbe tale anche in una società in cui tutti vestissero senza distinzioni.
Frida
 

Re: Esperienze

Messaggioda MARINA65 » lunedì 13 gennaio 2020, 8:45

Frida ha scritto:

Cara Melissa, per rispondere alla tua domanda, ti posso dire che il succo del mio discorso è che a noi serve una società in cui è lecito per un bambino vestire in rosa; non ci serve una società in cui è più facile per i bambini in rosa diventare bambine.

Non ci serve una diversa definizione dell'essere uomini e donne. La disforia di genere resterebbe tale anche in una società in cui tutti vestissero senza distinzioni.

Ecco questa cosa mi trova d'accordo al 100% ..........
MARINA65
 

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