una testimonianza interessante...

una testimonianza interessante...

Messaggioda Sabrinasexy69 » lunedì 27 aprile 2020, 15:12

Ciao, vi propongo questa storia che ho trovato molto interessante.

https://www.bbc.com/news/stories-51928077

Probabilmente ne avete gia' sentito parlare perche' e' una attivista abbastanza nota in america e ha scritto anche un libro.

Ho trovato molto interessante e coinvolgente sia intellettualmente che emotivamente il racconto di come fin da bambino sosteneva con certezza di essere una bambina. Stiamo parlando di una societa' estremamente chiusa e con regole di assoluta divisione dei sessi peraltro una societa' in cui essere uomo e' un assoluto vantaggio mentre essere donna significa essere sostanzialmente la schiava di tuo marito. Un mondo innimaginabile nel bel mezzo di NewYork, in cui internet e' considerato il diavolo e per decidere di andarci e cercare qualcosa su quello che provi devi prima superare questo divieto.
E poi, nel bel mezzo di tutto questo, l'evidenza che esistono scare scritture ebraiche (The Door of Reincarnation) in cui nel 1600 si faceva notare che ogni tanto una anima femminile si reincarna in un maschio e viceversa. Il che e' evidenza del fatto che il sentirsi di genere diverso non e' una cosa del solo mondo moderno, peraltro e' molto logico risolverlo tramite una reincarnazione "incrociata" : Chessygrin :

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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda roby_rm » lunedì 27 aprile 2020, 18:48

Non so se dopo essere nata "maschio fisico" puoi aspirare ad essere "femmina fisica" : Smile :

Pensare che una delle "religioni del libro" non ti ostacoli vuol dire davvero credere nei miracoli! : Smile :

Invece la teoria della "reincarnazione incrociata " potrebbe essere brillante, ma serve sapere perché sei fatta in un certo modo per essere (vivere) in quel modo? : Smile :

Kiss

Articolo molto interessante! Grazie, Sabry!
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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda Frida » lunedì 27 aprile 2020, 19:38

Oh my goodness!
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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda roby_rm » lunedì 27 aprile 2020, 22:19

Frida ha scritto:Oh my goodness!


Shemah' Israel!
Frida elohenhu! (Gracias a Dios!) : Smile :
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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda sylvix » lunedì 27 aprile 2020, 22:40

dall'articolo:
Language was the biggest obstacle to overcome, because when you grow up in New York, people expect you to speak English


capisco la difficoltà dell'intonazione, ma considerando che a ny è facile trovare gente che parla come fran dresher, forse il problema della voce non è così grave.
d'altronde ognuno ha i propri fantasmi, lacaniamente parlando.
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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda Eva » martedì 28 aprile 2020, 6:57

Meno male che ce l’ha fatta...già è difficile in una società più aperta, che poi aperta non lo è mai abbastanza, ma nascere in un microcosmo similmedievale non si augura...
Sbaglio o nella Bibbia c’è un passo del genere -e l’uomo non si vestirà da donna e la donna non si vestirà da uomo- ammesso che non sia una delle numerose modifiche fatte nelle traduzioni e manipolazioni, il “problema” (dal punto di vista religioso) ha ovviamente radici lontane...

Curiosità mia: dato che riconosco il buddismo come unica religione (so che è riduttivo definirla tale ma concedetemelo per brevità) che non rompe il ca... a chi non la pensa come loro e che non ha scatenato guerre negli ultimi 2000 anni, c’è qualcuna che ne sa abbastanza riguardo l’approccio verso chi nasce nel corpo sbagliato?
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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda Sabrinasexy69 » martedì 28 aprile 2020, 8:45

sylvix ha scritto:dall'articolo:
Language was the biggest obstacle to overcome, because when you grow up in New York, people expect you to speak English


capisco la difficoltà dell'intonazione, ma considerando che a ny è facile trovare gente che parla come fran dresher, forse il problema della voce non è così grave.
d'altronde ognuno ha i propri fantasmi, lacaniamente parlando.



Penso che tu abbia frainteso (o non ho capito io il tuo post), sta dicendo che quando ha iniziato ad andare in internet e a muoversi in newyork "fuori" dal suo solito mondo ha avuto un grosso problema perche' nonostante avesse vissuto 20 anni a new york parlava solo Yiddish e ebraico...quindi per lei il problema non era l'intonazione ma proprio la lingua. Anche poco sopra dice che i suoi primi giri in internet erano un problema....perche' i siti in inglese non li capiva...e quelli in ebraico non parlavano molto del suo problema...anche se le pagine sul termine transgender di wikipedia erano tradotte e comunque c'era una comunita' ebraica "uscita" che ne parlava.
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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda roby_rm » martedì 28 aprile 2020, 10:35

Sabrinasexy69 ha scritto:
sylvix ha scritto:dall'articolo:
Language was the biggest obstacle to overcome, because when you grow up in New York, people expect you to speak English


capisco la difficoltà dell'intonazione, ma considerando che a ny è facile trovare gente che parla come fran dresher, forse il problema della voce non è così grave.
d'altronde ognuno ha i propri fantasmi, lacaniamente parlando.



Penso che tu abbia frainteso (o non ho capito io il tuo post), sta dicendo che quando ha iniziato ad andare in internet e a muoversi in newyork "fuori" dal suo solito mondo ha avuto un grosso problema perche' nonostante avesse vissuto 20 anni a new york parlava solo Yiddish e ebraico...quindi per lei il problema non era l'intonazione ma proprio la lingua. Anche poco sopra dice che i suoi primi giri in internet erano un problema....perche' i siti in inglese non li capiva...e quelli in ebraico non parlavano molto del suo problema...anche se le pagine sul termine transgender di wikipedia erano tradotte e comunque c'era una comunita' ebraica "uscita" che ne parlava.
baci


A me è sembrato che non è che non sapessero. Non ne parlavano. Il padre infatti si offre di consultare una persona di "Holy Spirit" per capire come questo figlio strano possa stare nella comunità.
Il fatto è che le comunità isdraelite sono d'accordo su un solo fatto: che hanno fatto un patto con il Signore, cioè con qualcuno di cui non possono dire il nome.
Condividono anche certe formalità, come quella che ti fa diventare uomo : Smile : e di essere separate dai goym, usando il concetto di kosher.
Per il resto 3000 anni di patto e la diaspora non li hanno resi molto omogenei. In compenso sono molto duttili.
Quindi dalla interdizione cui accenna Eva alla rinascita nell' ebraismo ci sta tutto, ad eccezione del concetto di resurrezione.
Che poi la formalità del gruppo cui appartiene sia quella tipica di un villaggio ucraino di epoca zarista e quindi parlano solo hyddish è puramente casuale, e serve per preservare l' identità. Probabilmente a cercare bene, si può trovare una setta che ti dice come essere un cd o una trans kosher : Smile : lei stessa si definisce una ribelle kosher, e la cosa non turba nessuno.
Il.problema è che molti americani sono goym, e non conoscono l' hyddish : Smile :

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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda Frida » martedì 28 aprile 2020, 11:31

Eva ha scritto: , c’è qualcuna che ne sa abbastanza riguardo l’approccio verso chi nasce nel corpo sbagliato?


Un giorno West andò da Lippi durante l'allenamento e gli disse:" Dio mi ha detto che oggi devo giocare " e Lippi rispose " strano a me Dio non ha detto niente ".

La ricerca di una spiegazione che togliesse "il terzo sesso" dal campo della morale religiosa per portarlo in quello della scienza accomunava gli uranisti e gli scienziati del XIX secolo. Dopo la seconda guerra mondiale gli studi sul terzo sesso caddero e nella contemporaneità il tema è tornato nel campo della morale e della politica.
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Re: una testimonianza interessante...

Messaggioda Frida » giovedì 30 aprile 2020, 14:31

Sabrinasexy69 ha scritto:E poi, nel bel mezzo di tutto questo, l'evidenza che esistono scare scritture ebraiche (The Door of Reincarnation) in cui nel 1600 si faceva notare che ogni tanto una anima femminile si reincarna in un maschio e viceversa. Il che e' evidenza del fatto che il sentirsi di genere diverso non e' una cosa del solo mondo moderno, peraltro e' molto logico risolverlo tramite una reincarnazione "incrociata" : Chessygrin :


Senza entrare nel merito di chi crede alla reincarnazione, Il sentirsi del genere diverso nella storia del pensiero si trova al centro di una disputa che vede strutturalisti da una parte e essenzialisti dall'altra. Il pensiero postmoderno però nega l'esistenza dell'orientamento sessuale a favore del genere come prodotto culturale.

Nella storia antica, in particolare quella ebraica, non bisogna dimenticare che il giudaismo subì l'influenza ellenistica. Come accadde per il cristianesimo, la tradizione religiosa ebraica si coniugò con la cultura greca. Molti scismi videro ebrei favorevoli all'ellenizzazione contrapposti ai puristi della tradizione ebraica come succede agli ultraortodossi.

Ad esempio il culto mariano servì al cristianesimo per concepire la presenza di Maria accanto a Dio. I primi cristiani avevano una cultura ellenistica cioè credevano agli dei e alle dee in mezzo agli uomini. Gli ebrei avevano una versione della BIbbia tradotta in lingua greca: La Septuaginta, che aveva qualche differenza dalle altre scritture sacre dell'Antico Testamento: il testo Masoretico che è la versione più in uso presso gli ebrei.

La difefrenza tra il canone ebraico e quello greco è, a detta di alcuni studiosi, che le traduzione era facilmente adattabile a secondo degli scribi; la loro interpretazione non era libera da errori di traduzione.

In definitiva la reincarnazione non è un tema che viene trattato nella tradizione scritta della Torah. Il tema viene trattato nella cabala ebraica che intende quei movimenti esoterici sorti in ambito ebraico con la fine del periodo del Secondo Tempio cioè con la fine dell'ellenizzazione. Dunque si tratta di scritture tramandate oralmente da dove può aver avuto origine la ricerca che ha fatto la protagonista del racconto per convincere suo padre. Si tratta di un testo filosfofico che ha ispirato la contemporaneità e che fu reso popolare in forma di ebraismo chassidico dal XVIII secolo in poi.

Detto questo, a me sembra evidente che la ragazza trans ha dovuto darsi delle spiegazioni con quello che sapeva.

Come giustamente fai notare, Il sentirisi del genere diverso, non è una cosa che appartiene alla contemporaneità. Leggendo i vari documenti storici è possibile tracciare le origini fino ai giorni nostri.
Frida
 

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