Eterosessualità

Re: Eterosessualità

Messaggioda Marcela » sabato 18 maggio 2019, 14:55

Frida ha scritto:Il punto di vista di Federica è oggettivo. Vediamo di capire il perchè.

Faccio una premessa riportando un'affermazione pubblicata su questo forum 4 anni fa:

"Per il resto, da quello che ho letto, dire di non essere attratti dagli uomini ma solo dal suo don don, oppure essere attratti dagli uomini solo quando si è en femme è un ipocrisia uguale a quei cosi detti ETERO che dicono di essere etero nonostante fanno sesso con una donna trans o dalle trav, queste persone non le posso sopportare, vanno con le trans e poi a fine rapporto dicono: "no ma io sono etero", hai preso un don don da poco ti è piaciuto e mi vieni a dire che sei etero?????!! : Eeek : ma stai zitto!!!! Che male c'è a dire: sono omosessuale oppure sono bisessuale???!! Nulla assolutamente nulla; viva invece la sincerità di quelle persone che provano l'ammettono e affrontano un nuovo percorso, queste si che sono persone di tutto rispetto".

Il suddetto pensiero purtroppo fa emergere un dato pregiudizio.
In realtà gli omosessuali non vogliono avere rapporti sessuali con persone transgender. (Cotton ceiling)
Le persone che hanno rapporti sessuali/affettivi con persone transgender si chiamano ginandromorfòfili. Di base sono eterosessuali attratti da persone con caratteristiche fisiche/mentali che non interessano agli eterosessuali. (vedi tabellina di Federica)

Non per spaccare il capello in quattro ma perchè le persone che s'interrogano sulla loro sessualità danno la possibilità di fare approfondimenti utili a distinguere l'orientamento sessuale da tutto il resto. Tutte le altre affermazioni sono influenzate da quello che si conosce. La categoria attratta maggiormente dagli uomini che trasformano il loro corpo maschile in un corpo femminile è più vicina a quella delle persone eterosessuali. (ma non sono la stessa cosa come dice giustamente Federica)

Va ricordato che l'affermazione "non fa caldo" non è logicamente equivalente a dire che "fa freddo". Ecco perchè sarebbe corretto dire non eterosessuale o meglio ginadromorfofilo per descrivere chi è attratto sessualmente/affettivamente da persone transgender.

Dagli studi scientifici emerge infatti che gli uomini ginandromorfofili (GAMP) non sono omosessuali e neanche omosessuali repressi.


Ecco mi sembra un'analisi molto esauriente.
L'equazione pene + vagina = etero è rudimentale ma da qualcosa si dovrà pure iniziare. Se mettiamo in discussione anche questo dobbiamo mettere in discussione che pene + pene = gay e presto ci troveremmo a discutere se la ruota sia davvero rotonda.
Francamente ho numerosi conoscenti e amici gay e per loro la questione è abbastanza semplice: sono attratti da persone con caratteristiche fisiche e psichiche del medesimo sesso. Fine. Nessuno penserebbe mai di metterlo in discussione, nessuno andrebbe lì a chidergli se, in fondo in fondo, gli piacciano le donne. Un mio amico e colelga gay ha chiaramente la passione per gli uomini efebici ma io non gli ho mai chiesto se è sicuro di essere proprio omosex.
Al medesimo tempo non vedo perchè si debba fare la caccia al gay represso a tutti i costi: è vero che c'è una spinta sociale verso la negazione dell'omosessualità però non esageriamo. Se uno dice "sono etero" dopo essere stato a trans non necessariamente è un ipocrita o un bugiardo: come dice Frida "non fa caldo" non vuole dire "fa freddo". Magari è proprio attratto dagli esseri androgini e mai e poi mai sarebbe attratto da un uomo con la barba e il petto villoso.
"Un travestito che abbia un rapporto con un donna non è etero": e invece, per come la vedo io, se è attratto dalle donne e gli uomini non gli fanno scorrere il sangue verso il basso si, è proprio etero. Che poi sia un etero con una sessualità anomala è indubbio e che sia risibile prendere le distanze dai gay come la si prenderebbe dai lebbosi l'ho già detto.
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Serena Crossdresser » domenica 19 maggio 2019, 17:06

A me da sempre piacciono le donne punto e basta.
A me da sempre piace vestirmi quando mi va con abiti femminili.
A me piace fare cio che sento quando lo sento.
Detto questo non so se c'e' una precisa definizione sessuologico-sociologico-scientifica.
A me piace essere anche e non solo Serena.
Facile facile o no ? : Love :
Serena


"Poichè non sappiamo quando moriremo, si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile; però tutto accade solo un certo numero di volte, un numero minimo di volte. Quante volte vi ricorderete di un certo pomeriggio della vostra infanzia, un pomeriggio che è così profondamente parte di voi che senza neanche riuscireste a concepire la vostra vita - forse altre quattro o cinque volte, forse nemmeno. Quante altre volte guarderete levarsi la luna - forse venti - eppure tutto sembra senza limite."

cit. da " Il tè nel deserto "

... L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.

cit. da " Il deserto dei Tartari " ( Dino Buzzati )
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Re: Eterosessualità

Messaggioda LauraB » domenica 19 maggio 2019, 19:58

Frida ha scritto:Anteporre un "secondo me" aiuterebbe la comprensione del tuo punto di vista ipersoggettivo della realtà eterosessuale.


Ho fatto un affermazione che non è un secondo me, ma un dato di fatto. A meno che, ancora, non si voglia ritenere che le uniche donne siano le bio. A questo punto tanto varrebbe gettare a mare tutto il mondo T e sposare le teorie antigender di Pillon e co.

Celeste ha scritto:Non sono d'accordo, le scelte sessuali sono qualcosa di intimo e conoscersi intimamente per me è importantissimo. Cercare di modificare il proprio orientamento sessuale, per adattarsi a una situazione, non la vedo come una cosa consigliabile.


Non mi risulta che sia modificabile l orientamento sessuale. E infatti io sono d'accordo con te, evidentemente mi sono spiegata male. Cose che capitano nella comunicazione scritta. : Wink :

Marcela ha scritto:Ecco mi sembra un'analisi molto esauriente.


Con qualche distinguo , mi trova d'accordo.
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Frida » domenica 19 maggio 2019, 20:15

Alyssa ha scritto:Però mi chiedo se valga la stessa cosa anche per la sfera omosessuale.

Ad esempio, se io uomo fossi attratto da uomini effeminati (chessò nei lineamenti e/o negli atteggiamenti), sarei comunque omosessuale, o rientrerei nel caso di cui sopra?
Esiste quindi anche un'omosessualità pura?


Esiste l'omosessualità normativa e l'eterosessualità normativa. Tutto il resto rientra nei comportamenti sessuali atipici. I gay non sono attratti dai maschi effeminati. Molti omosessuali effeminati rifiutano di riconoscersi nel ruolo "attivo" dell'"omosessuale" cercando in molti casi di acquisire un'identità femminile. (abbiamo già affrontato il tema autoginefilia in cui uomini eccessivamente effeminati non riescono a vivere pienamente una condizione normativa di omosessualità "diventando" mtf eterosessuali)

Marcela ha scritto:"Un travestito che abbia un rapporto con un donna non è etero": e invece, per come la vedo io, se è attratto dalle donne e gli uomini non gli fanno scorrere il sangue verso il basso si, è proprio etero.


Anche qui Federica non sbaglia (il che non vuol dire che abbia ragione) nel dire che "un travestito che abbia un rapporto con un donna non è etero"; (qui stiamo solo confrontando delle opinioni) si pensi al caso di persistenti fantasie erotiche di se stessi come donne che spingono molti uomini a "diventare" mtf omosessuali (lesbiche). Non bisogna escludere infatti il caso del travestito che è attratto da se stesso come donna e si eccita nel ruolo "passivo". I maschi etero non si eccitano all'idea di essere donne.

La sessualità normativa ha le sue definizioni; anche la sessualità atipica ha le sue definizioni. È comprensibile quindi lo sforzo di rientrare nella norma o maggioranza dei comportamenti sessuali per timore di finire classificati tra le minoranze, forse per questo si mette in discussione l'esitenza dell'orientamento sessuale specie quello altrui.
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Alyssa » domenica 19 maggio 2019, 21:18

Frida ha scritto:Esiste l'omosessualità normativa e l'eterosessualità normativa. Tutto il resto rientra nei comportamenti sessuali atipici. I gay non sono attratti dai maschi effeminati.

Frida ha scritto:La sessualità normativa ha le sue definizioni; anche la sessualità atipica ha le sue definizioni. È comprensibile quindi lo sforzo di rientrare nella norma o maggioranza dei comportamenti sessuali per timore di finire classificati tra le minoranze, forse per questo si mette in discussione l'esitenza dell'orientamento sessuale specie quello altrui.

Spero non ti riferissi a me, non era e non è mia intenzione mettere in discussione l'esistenza di nessun orientamento in sé.
Solo pensavo, ma non ne avevo certezza, che, come all'interno del "contenitore etero" potessero poi distinguersi varianti così all'interno del "contenitore omo" ci fossero varianti simili, speculari, e che queste in fondo fossero solo questione di gusti.
Del resto quando un uomo etero afferma che gli piacciono le donne, non è che poi gli piaceranno tutte le donne.

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Re: Eterosessualità

Messaggioda LauraB » domenica 19 maggio 2019, 21:35

Frida ha scritto:Sono certa di non essere smentita affermando che nessun uomo etero vorrebbe avere un rapporto con una persona mtf e nessuna mtf eterosessuale vorrebbe avere rapporti con un uomo. Se invece conosci un uomo etero che è disposto ad evere rapporti sessuali con una mtf o anche un travestito mi potrei offrire volentieri per la causa;


Molto volentieri, per fortuna, posso smentire, per esperienza diretta.
Ne conosco, cosi come conosco di donne con ftm.
L amore non ha confini. Secondo me da fuori si fa un po fatica a ritenere etero un uomo impegnato in questo tipo di relazione. Si pensa che per forza non sia etero. Il che potrebbe presumere che in passato fossero attratti da uomini o in relazione con essi. Ma cosi non è stato.
certamente ci sono anche relazioni di tipo gay/lesbo. ma quelle in genere nascono già da lontano, inizialmente.
Cosi come vedo una certa difficoltà a scindere in un pensiero, anche se fatto in buona fede, una mtf da un travestito.
Un travestito, come abbiamo parlato qui a ll infinito, è etero al 90% dei casi. Un travestito ( non una travestita, chiaramente) è un uomo. Ma gli uomini, in generale, non sono travestiti.
Mettere nello stesso discorso un uomo trav e una mtf fa confondere, obbliga a replicare su due fronti, obbliga a perdersi dietro due linee di pensiero diverse.

Frida ha scritto:dal servizio delle iene in cui vladimir luxuria è riuscita ad adescare uomini su tinder è emerso che chi è etero, messo di fronte all'evidenza, non resta sessualmente attratto da mtf.


Premesso che non ho mai adescato nessuno nemmeno su my space, premesso che ho sempre scritto ( esistono le presentazioni) che mi interessava solo parlare, quando poi è saltato fuori che non ero una bio, le reazioni sono state anche di questo tipo. Cosi come qualcuno ha detto "restiamo amici" ( non avevo mai chiesto altro..) e qualcuno ha invece apprezzato. Qualcuno, semplicemente, ha scritto che pur apprezzandomi come persona, a questo punto cambiava tutto. E stiamo parlando di discussioni tra due persone, non relazioni di altro genere. Questi, per rispettando il loro sentire, mi hanno scritto chiaramente che non erano più capaci di relazionarsi e la cosa gli creava incapacità e difficoltà. Questi sono i limiti del mondo scritto, mancante di gestualità toni e altro. Il guardarsi negli occhi vale molto più di mille discussioni, su myspace, su fb e anche qui.
Per la cronaca, o ci si declina subito come mtf o si lascia perdere. farlo dal vivo è una cosa, sul web non funziona, come ho imparato a mie spese
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Re: Eterosessualità

Messaggioda sylvix » domenica 19 maggio 2019, 23:40

LauraB ha scritto:Questi sono i limiti del mondo scritto, mancante di gestualità toni e altro. Il guardarsi negli occhi vale molto più di mille discussioni, su myspace, su fb e anche qui.


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Re: Eterosessualità

Messaggioda Frida » lunedì 20 maggio 2019, 3:12

Alyssa ha scritto:Spero non ti riferissi a me, non era e non è mia intenzione mettere in discussione l'esistenza di nessun orientamento in sé.
Solo pensavo, ma non ne avevo certezza, che, come all'interno del "contenitore etero" potessero poi distinguersi varianti così all'interno del "contenitore omo" ci fossero varianti simili, speculari, e che queste in fondo fossero solo questione di gusti.
Del resto quando un uomo etero afferma che gli piacciono le donne, non è che poi gli piaceranno tutte le donne.


Chi mette in discussione l'esistenza dell'orientamento sessuale non sei tu, scusa se ti ho dato questa impressione, mi riferisco al pensiero genderqueer che affiora di tanto in tanto.
Nel "contenitore omo" si distingue chi ha un ruolo "attivo" da chi ha un ruolo "passivo". il primo non si differenza mai e passa inosservato al pari di chi è un maschio etero mentre per indicare il secondo si distingue chi non si traveste riconoscibile esteriormente dai modi effeminati da chi si traveste. In genere i rapporti sessuali sono concepibili tra il primo gruppo e il secondo. Ovviamente l'attrazione funziona come hai detto in base ai gusti. In definitiva ci sono molte varianti che deviano dall'omosessualità normativa.

LauraB ha scritto:
Frida ha scritto:Anteporre un "secondo me" aiuterebbe la comprensione del tuo punto di vista ipersoggettivo della realtà eterosessuale.


Ho fatto un affermazione che non è un secondo me, ma un dato di fatto. A meno che, ancora, non si voglia ritenere che le uniche donne siano le bio. A questo punto tanto varrebbe gettare a mare tutto il mondo T e sposare le teorie antigender di Pillon e co.


Secondo me non si tratta di gettare a mare niente; Le persone possono trovare la felicità che desiderano indipendentemente dalle teorie. Nelle attività sessuali le donne bio si distinguono dalle donne trans, ad esempio le lesbiche che non si sentono a loro agio non perchè siano transfobiche, devote a una teoria antigender, ma perchè non riescono a far finta che il pene di una donna trans possa passare per una vagina. Neanche un uomo etero per quanto possa trovare affascinante una donna trans riesce a far finta di niente. Questo non esclude che c'è chi abbia comportamenti sessuali atipici ma la transizione non cambia l'orientamento sessuale di una persona e neanche il pensiero che ognuno si possa creare la propria sessualità su misura potrà cambiare la realtà.
Quindi "Una persona mtf operata che ha rapporti con un uomo è etero ?" sicuramente non ha cambiato orientamento dopo l'operazione e che poi si voglia inserire in un contesto eteronormativo è coerente con lo sviluppo femminile precoce e con l'attrazione per i maschi. Anche nel caso di una mtf sempre attratta dalle donne bio l'orientamento eterosessuale non cambia e che poi si desideri inserire in un contesto omonormativo diventando lesbica sembrerebbe un dato di fatto. Tuttavia questo è un problema della sessualità contemporanea, che denaturalizza le categorie del sistema sesso-genere-orientamento sessuale facendo diventare desideri e comportamenti sessuali subordinati alla politica (vedi trangenderismo), ma questo è tutto un altro discorso.
Frida
 

Re: Eterosessualità

Messaggioda LauraB » lunedì 20 maggio 2019, 21:48

Frida ha scritto:Secondo me non si tratta di gettare a mare niente;


: Thumbup :

Frida ha scritto: Nelle attività sessuali le donne bio si distinguono dalle donne trans


a quanto mi risulta da esperienze di altre trans che ho conosciuto di persona, ma anche da letture nel web, l operazione permette a una mtf di provare piacere e avere le stesse "condizioni" di una bio.

Frida ha scritto:ma la transizione non cambia l'orientamento sessuale di una persona


esatto

Frida ha scritto:Le persone possono trovare la felicità che desiderano indipendentemente dalle teorie.


: Wink : Le etichette permettono di poter avere dei punti di riferimento, fino a un certo punto, poi diventano strette. E quindi dal "chi sono io?" si passa a un più terraterra "chissenefrega si vive una volta sola". E a questo punto che si scopre che l'amore è cieco e va oltre convenzioni, etichette e teorie.
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Re: Eterosessualità

Messaggioda Frida » domenica 28 luglio 2019, 13:23

Tra le pagine di questo forum mi è capitato di leggere la seguente affermazione:

"una volta che il tuo interlocutore è sicuro della tua eterosessualità, accetta quasi tranquillamente la "stranezza" del travestitismo. Se il tuo interlocutore sa, che desideri ardentemente una donna, se ne frega se poi indossi la gonna o i tacchi".

Tale pensiero sottointende che l'esistenza di un diverso orientamento sessuale crea incertezza nell'interlocutore. Se fossero tutti eterosessuali il travestitismo passerebbe quasi inosservato poichè nessuno potrebbe immaginare che vi sia un legame con un diverso orientamento sessuale.

Dunque cosa bisognerebbe fare affinchè qualunque interlocutore si convinca con certezza della eterosessualità altrui?

La prima cosa che mi verrebbe in mente è l'eliminazione del diverso orientamento sessuale. Se fossero tutti eterosessuali allora l'accetazione sociale del travestitismo sarebbe bella che risolta.

La seconda cosa che mi viene in mente è Paul Preciado con il suo "manifesto controsessuale". Se non si può elimininare il diverso orientamento sessuale allora si può eliminare qualunque orientamento sessuale. Senza orientamento sessuale il travestitismo diventerebbe un'espressione culturale come un'altra.

Ma davvero si può pensare che basti convincere qualsiasi interlocutore di essere etero per fare passare più facilmente qualche "stranezza" ?

Basterà aggiungere ardore per la propria femmina per fugare ogni dubbio sulla propria eterosessualità? ..ma perchè non averci pensato prima?
Frida
 

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