Diario di una trasferta enfemme

Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda Roby » giovedì 22 agosto 2019, 16:14

Grazie ancora ragazze

Frida ha scritto:..prima o poi lo faremo insieme, al prossimo "fly n dress" sulla via del ritorno debuttiamo al "dress n' fly"
Ps: una nota sulle protesi nel bagaglio a mano: le mie non contengono gel ma sono di "solido" silicone, finora nei pochi viaggi verso Londra, Barcelona e Madrid, Munich, Amsterdam, Copenaghen non mi è stato richiesto di aprire il bagaglio a mano. Più volte ho pensato a cosa dire nel caso, finora ho sempre pensato di dire la verità.


Fly'n dress'n fly ... Frida sei unica

Sicuramente dire la verità, riguardo alle protesi è la cosa giusta !!

Sabrinasexy69 ha scritto:[...]
Da un lato mi piacerebbe, dall’altro la comodità di andare en homme e trasformarsi dopo... molto dipende dal livello di trucco necessario (Niente laser per me e parrucca assolutamente necessaria)[...]


Se la metti sulla comodità vinci facile!
Per quanto mi riguarda invece scatta la necessità di vivere al femminile le situazioni normali della vita e quindi la comodità non è una priorità. Che poi alla fine non mi pesa affatto darmi un po' di trucco ed indossare una camicetta a fiori invece che una camicia business da uomo. Nel mio caso non serve molto di più

roby_rm ha scritto:Riguardo alle frontiere, vorrei aggiungere qualche osservazione
[...]

Sottoscrivo le tue osservazioni sulla necessità di valutare con attenzione.
Io fin'ora ho viaggiato ed attraversato enfemme frontiere in Europa Occidentale (Italia, Francia, Germania, UK) ed in uscita dagli USA (in cui i controlli sono molto più loghi di quelli in ingresso).
Si tratta di paesi in cui le regole sono chiare e di solito si può far valere i propri diritti.
Mi porrei, forse mi porrò, il problema in paesi diversi, es Africa o Islamici soprattutto la dove la separazione dei sessi è imposta dalla legge (penso a Iran, Saudi Arabia): ecco li andrei moooolto più cauta.

Comunque la cosa di cui non abbiamo parlato è la foto sul documento: nel mio caso è ancora inequivocabilmente maschile, ma vorrei rifare i documenti con una foto che riporti il mio aspetto attuale con capelli lunghi e senza alone di barba, che potrebbe essere un passepartout sia al maschile che al femminile.
Credo che per il riconoscimento la corrispondenza tra foto e aspetto attuale sia fondamentale. Messo a posto questo aspetto resta solo il nome che finisce in O e la dannata M nella casellina "sesso" ma a quel punto saremmo nelle condizioni di migliaia di transgender a cui nessuno vieta di viaggiare. Almeno nei paesi di diritto.

Si, credo proprio che il mio prossimo step sarà di dotarmi di un documento valido per espatrio con foto neutra: senza trucco ma con la mia faccia attuale, ben riconoscibile enfemme.

Baci

Roberta

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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda Sabrinasexy69 » giovedì 22 agosto 2019, 21:00

Frida ha scritto:
..prima o poi lo faremo insieme, al prossimo "fly n dress" sulla via del ritorno debuttiamo al "dress n' fly" : Smile : quest'anno atlantic virgin pride Londra-NewYork aveva un equipaggio DQ, quindi se non come passeggeri forse potremmo provare come cabin crew : Wink : : Chessygrin.



: Chessygrin : : Chessygrin : non vedo l’ora! : WohoW :
You don't know how hard it is being a woman, looking the way I do!
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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda Roby » sabato 24 agosto 2019, 8:23

roby_rm ha scritto:Riguardo alle frontiere, vorrei aggiungere qualche osservazione
1) - la destinazione è importante. Non a caso UK è il paese dove è permesso tutto quello che non è proibito. Già vedrei problemi per gli USA e mi sentirei di sconsigliare con gli stati "confessionali" da Israele agli stati arabofoni [....]


Mi ricollego ancora alle considerazioni di Roby (omonima) condividendo questa notizia recente di pesante discriminazione subita da una ragazza MtF in Egitto.

https://www.google.it/amp/s/amp.napolit ... ITBv1MwIgs

Paese da non visitare (purtroppo) se si è transgender.

Baci

Roberta

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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda indecisa » sabato 24 agosto 2019, 9:22

Mamma mia che schifo! e che paura! W le forze dell'ordine italiane
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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda Serena Crossdresser » sabato 24 agosto 2019, 11:20

veronica ha scritto:Bellissima testimonianza che conferma la tua assoluta passabilità.
Un unico dubbio che qui paleso: tutto questo rende più complicata la vita quotidiana al maschile. Lo dico perché è un vissuto sulla mia pelle che sai è una ferita ancora aperta. Quindi molta attenzione perché le mogli hanno un limite dopo il quale non c'è ritorno.
Scusami questa nota dolente ma lo dico per tutte perché il rischio è sempre molto elevato.
Comunque grazie sempre per questo tuo resoconto che ci dice che volere è potere (con le dovute cautele).
Credo che anche in presenza di una protesi capillare (evento assai probabile nel mio caso) se si afferma di essere in transizione non ci siano particolari problemi. Tutto sta a come ci si relaziona, sempre.
Baci

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... sempre più su Veronica, ti sento sempre più lanciata verso la felicità e mi fa molto piacere.
Dunque avanti così ! : Love : : Love : : Love :
Serena


"Poichè non sappiamo quando moriremo, si è portati a credere che la vita sia un pozzo inesauribile; però tutto accade solo un certo numero di volte, un numero minimo di volte. Quante volte vi ricorderete di un certo pomeriggio della vostra infanzia, un pomeriggio che è così profondamente parte di voi che senza neanche riuscireste a concepire la vostra vita - forse altre quattro o cinque volte, forse nemmeno. Quante altre volte guarderete levarsi la luna - forse venti - eppure tutto sembra senza limite."

cit. da " Il tè nel deserto "

... L'ora miracolosa che almeno una volta tocca a ciascuno. Per questa eventualità vaga, che pareva farsi sempre più incerta col tempo, uomini fatti consumavano lassù la migliore parte della vita.

cit. da " Il deserto dei Tartari " ( Dino Buzzati )
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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda veronica » sabato 24 agosto 2019, 11:44

Serena Crossdresser ha scritto:
veronica ha scritto:Bellissima testimonianza che conferma la tua assoluta passabilità.
Un unico dubbio che qui paleso: tutto questo rende più complicata la vita quotidiana al maschile. Lo dico perché è un vissuto sulla mia pelle che sai è una ferita ancora aperta. Quindi molta attenzione perché le mogli hanno un limite dopo il quale non c'è ritorno.
Scusami questa nota dolente ma lo dico per tutte perché il rischio è sempre molto elevato.
Comunque grazie sempre per questo tuo resoconto che ci dice che volere è potere (con le dovute cautele).
Credo che anche in presenza di una protesi capillare (evento assai probabile nel mio caso) se si afferma di essere in transizione non ci siano particolari problemi. Tutto sta a come ci si relaziona, sempre.
Baci

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... sempre più su Veronica, ti sento sempre più lanciata verso la felicità e mi fa molto piacere.
Dunque avanti così ! : Love : : Love : : Love :
Serena, grazie ma sei nel topic di Roby

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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda Mari-dany » sabato 24 agosto 2019, 12:30

Sì, meglio evitare i paesi islamici. Guarda qua :
https://www.lastampa.it/esteri/2019/08/ ... 1.37376753
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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda veronica » sabato 24 agosto 2019, 12:47

Accidenti! Discriminazione, ignoranza, violenza: davvero pericoloso avventurarsi in quelle zone. Luoghi peraltro che dovrebbero essere ormai "occidentalizzati" per la presenza di turisti e quindi immuni da atteggiamenti repressivi nei confronti delle diversità.

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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda MARINA65 » sabato 24 agosto 2019, 16:09

Andare in paese Arabo qualsiasi sia , en femme senza transizione e con i documenti da Uomo , significa andarsela a cercare perche' o ti fermano alla frontiera oppure se ti va bene rischi che per strada becchi qualche offesa se non peggio , alla fine per gli esaltati di la noi siamo l'emblema della decadenza dell'occidente e sappiamo la fine che facevano fare a quelle come noi che erano nei territori del sedicente stato Islamico ......
Attenzione sono un soggetto totalmente pazzo , da leggere con Ironia ! Astenersi persone Serie ! Per ulteriori informazioni consultare il Blog !
http://vitatrav.blogspot.it/
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Re: Diario di una trasferta enfemme

Messaggioda Frida » sabato 24 agosto 2019, 17:08

..anzi che non è stata incarcerata! ignorare le leggi di un paese può esporre a rischio chiunque; in Svizzera ad esempio superare il limite di velocità è un reato penale; chi non lo sa rischia di scoprirlo a sue spese. In Egitto ti possono processare anche per soliderietà ai diritti lgbt; ma dove stava pensando di andare? a Jesolo? Perchè i vari "circoli" non fanno informazione?
"Una voce chiama da Seir in Edom: sentinella quanto durerà ancora la notte? E la sentinella risponde: verrà il mattino ma è ancora notte; se volete domandare ritornate un' altra volta"
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